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(POSSO ESSERE OBBLIGATO A FARE FORMAZIONE FUORI DAL MIO ORARIO DI LAVORO?)

24/10/2025 - POSSO ESSERE OBBLIGATO A FARE FORMAZIONE FUORI DAL MIO ORARIO DI LAVORO?

La formazione rappresenta un vantaggio professionale per il dipendente, a cui è permesso di consolidare o ampliare le proprie competenze. In alcuni casi la formazione è considerata obbligatoria, ossia imposta dalla normativa vigente ed impone al datore di lavoro di far partecipare i propri dipendenti a corsi formativi su determinati argomenti. Ci si chiede, però, se tali corsi debbano essere necessariamente organizzati durante l’orario di lavoro o se il lavoratore può essere obbligato a partecipare a corsi di formazione anche al di fuori del proprio orario di lavoro.

SONO OBBLIGATO A PARTECIPARE AI CORSI DI FORMAZIONE?
La prima domanda che ci si pone è la seguente: ma sono obbligato a frequentare i corsi di formazione? La risposta è si, laddove il corso di formazione riguardi la cosiddetta “formazione obbligatoria” ossia quella imposta dalla normativa vigente o dalla contrattazione collettiva, solitamente ritenuta necessaria per ragioni di sicurezza del lavoratore, o corretto svolgimento della mansione.
In caso di formazione obbligatoria il rifiuto da parte del lavoratore a svolgere i corsi di formazione lo espone a contestazioni disciplinari e, nei casi più gravi, a provvedimenti disciplinari.

I CORSI DI FORMAZIONE DEVONO ESSERE ORGANIZZATI DURANTE L’ORARIO DI LAVORO?
Sul punto la normativa stabilisce che la formazione debba avvenire “durante l’orario di lavoro” (d.lgs. 81/08) ma aggiunge anche “ove possibile” (D.L. 104/22). Ciò determina che il datore di lavoro debba dare precedenza alla formazione durante l’ordinario orario di lavoro, ma salvo vi siano particolari esigenze organizzative o condizioni straordinarie che richiedano l’organizzazione in altri orari.
Ad esempio, è il caso in cui il corso di formazione venga organizzato compatibilmente con la disponibilità del formatore ovvero, semplicemente, in presenza di turni del personale.
Sul punto la giurisprudenza ritiene che la formazione possa avvenire legittimamente durante tutto l’arco temporale in cui il datore di lavoro può chiedere legittimamente al lavoratore di prestare la propria attività lavorativa, anche se non coincide con il normale orario di lavoro del dipendente.

SE FREQUENTO UN CORSO DI FORMAZIONE FUORI DAL MIO ORARIO DI LAVORO DEVO ESSERE PAGATO?
La risposta è si. Il tempo dedicato alla formazione deve sempre essere retribuito. Ed infatti, proprio perché la formazione deve essere effettuata “durante l’orario di lavoro” è considerata alla stregua del tempo lavoro, ossia del tempo che il lavoratore dedica al proprio rapporto di lavoro e, come tale, deve essere retribuito.





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